La prima volta era stata nel 2002, avevo vinto una borsa di studio ed ero partita prima che iniziasse l’ultimo anno del liceo, qualche settimana in stage per imparare la lingua e fare un’esperienza di lavoro e di vita. Avevo salutato con un bacio la guancia umida di mia madre, forse già immaginava la trotamundos che sarei diventata dopo quella prima esperienza. Contrariamente a quanto mi aspettassi però, gli esordi erano stati un po’ deludenti, le mie coinquiline non erano entrate nello spirito malagueño e la sera preferivano restare a casa. Dopo un paio di settimane erano arrivati dei gruppi come noi in stage e avevamo fatto subito amicizia con i ragazzi del Portogallo e di Campobasso, e da lì in poi la svolta. Malaga per noi diciottenni era una pacchia assoluta!
Erano i tempi del botellón, ora giustamente vietato, ma allora ci si riuniva tutti in Plaza de la Merced e si chiacchierava fino a notte fonda, sì gli schiamazzi erano tanti, ma ricordo quelle serate di goliardia come uniche e irripetibili. Una Victoria in mano, un pugno di amici e tante, tantissime risate. Qualche volta si proseguiva la serata in qualche locale del centro storico, il mio preferito era el Azúcar, Davide, mio compagno di scuola e caro amico, mi aveva insegnato in quella minuscola discotechina i miei primi passi di salsa e bachata.
In pausa pranzo, dalle 14 alle 17 si correva ala Malagueta, fino a metà ottobre almeno ci eravamo potuti andare, un bocadillo in riva al mare e poi di nuovo in ufficio fino alle 21. Nel fine settimana ci concedevamo una pescaito tra i vicoletti alle spalle di Calle Larios e qualche gita fuori porta: Marbella, Granada, Fuengirola. Non avevamo che l’imbarazzo della scelta.
Poi ti ho rivista un paio d’anni fa, come prima tappa del nostro tour in Andalusia e sono rimasta piacevolmente colpita. Non hai perso il tuo carattere goliardico e festoso, i giovani si ritrovano ancora per una copa o una caña, ma hai acquisito un nuovo fascino, da città più matura e curata.
ECCO QUINDI 10 MOTIVI PER VISITARE MALAGA:
Dunque, vi ho convinti?