Skip to main content

La cobijada di Vejer de la Frontera
Visitando il delizioso “pueblo blanco” di Vejer de la Frontera, nella provincia di Cádiz, ci si imbatte inevitabilmente nella figura di una donna con il corpo interamente ricoperto da un lungo mantello nero che lascia intravedere solo un occhio: il sinistro. Si tratta della “cobijada”, icona del paesino gaditano.
Nulla a che vedere con la tradizione musulmana, come molti pensano, secondo la leggenda popolare quest’abito è stato invece di uso comune nella regione fino al 1936. El cobijo, che in castigliano antico significa “copriletto” dà il nome alla “cobijada”, il tessuto con cui le donne si coprivano.
L’abito si rifà alla tradizione castellana del “manto y saya” e le donne lo usavano per uscire in strada, come segno di indipendenza.
Affascinante e sinistro, non trovi?

Leave a Reply