Se cercate una destinazione super interessante dal clima mite anche in inverno, credo che Valencia faccia al caso vostro! Ci sono stata per una settimana con la mia famiglia per il Capodanno 2018 ed è stato bellissimo.
Eccovi 5 cose da fare a Valencia, specie se avete BIMBI:
1. Passeggiare sul letto del Fiume Turia. Tranquilli ormai è un parco, non c’è più traccia d’acqua, è stato deviato dopo l’inondazione del ’57 che fece parecchi danni.
All’interno troverete anche il bellissimo parco giochi per bambini, il Gulliver, i piccoli ne andranno matti!
2. Come non provare una PAELLA? io avevo seguito il consiglio di un’amica che vive lì ed eravamo andati ad ALBORAYA (alle porte di Valencia), dove complice il bel tempo (nonostante fosse fine dicembre) avevamo potuto pranzare sul lungomare in uno dei tanti ristorantini sul mare. Ricordate però che la PAELLA VALENCIANA è di POLLO e CONEJO, non di MARISCOS, ma se la volete potete ordinarla senza problemi. Dopo pranzo potrete tornare in centro passeggiando.
3. Visitare l’OCEANOGRAFIC e LA CIUDAD DE LAS CIENCIAS Y DE LAS ARTES. Potete comprare online il biglietto combinato: eviterete le file e risparmierete. Sono entrambi molto belli e ai bimbi piacerà molto.
4. Visitare il CASCO ANTIGUO e il MERCAT CENTRAL. Io vi suggerisco di fare il tour con i ragazzi di FREE TOUR (prenotabile online), vi racconteranno tanti aneddoti interessanti sulla città (las fallas, el tribunal de las aguas, la città della seta, i Borgia e sul perchè Valencia è chiamata la città dei matti), se vi va poi ve ne parlerò io (fatemelo sapere nei commenti). Non perdetevi neppure una sosta alla Horchateria Santa Catalina per assaggiare la HORCHATA, la tipica bevanda rinfrescante di Valencia.
5. Passare una giornata al BIOPARC. E’ davvero meraviglioso e ai vostri bimbi piacerà un sacco. Qui potrete pranzare all’aperto con una vista spettacolare e vi sembrerà di essere nella Savana Africana (vedi foto).
Infine vi consiglio di girarla a piedi più possibile. Noi, muniti di passeggino, ce la siamo presa comoda e abbiamo gironzolato macinando kilometri su kilometri, partendo dal quartiere centrale della SAIDIA, dove avevamo affittato l’appartamento.
La prossima volta faremo un giro su una barchetta nel parco naturale de la Albufera.
P.s. Ricordate che si parla anche il Valenciano (una variante del Catalano) oltre al Castigliano.












