Al momento di prenotare un viaggio a Santo Domingo, anzi in Repubblica Dominicana (non so perché in Italia non si usi il termine corretto) spesso sorge il dubbio su quale sia la miglior località in cui soggiornare: Bayahibe o Punta Cana? Avendole visitate entrambe, cercherò di dare la mia opinione e di guidarvi nella scelta dell’una o dell’altra. Inizio col dire che qualunque sia la vostra decisione finale, non resterete delusi, perché la Dominicana è molto più che spiagge paradisiache e mare, è infatti atmosfera allo stato puro, calore e tanto tanto divertimento.
Di mari belli ne ho visti molti nella mia vita, credo proprio di averli collezionati quasi tutti, conosco le meraviglie dell’Oceano Indiano e le perle del nostro Mediterraneo e, naturalmente, essendo stata a Cuba per molto tempo, ho potuto godermi lo spettacolare Mar dei Caraibi, ma quando scelgo una località per trascorrere le vacanze il mare da cartolina non basta, ho bisogno di altro e tutto quel che cerco quest’isola paradisiaca ce l’ha: cascate maestose, laghi e fiumi dalle acque cristalline in cui tuffarsi, serate caraibiche in cui perdersi tra bachata e altri ritmi latini e, naturalmentem la possibilità per noi amanti, di entrare in contatto con la lingua spagnola.
Prima di rispondere al quesito oggetto di questo post vorrei precisare che oltre alle località di Bayahibe e Punta Cana ve ne sono altre molto interessanti, che purtroppo non ho ancora avuto modo di visitare, come ad esempio Las Terrenas, nella penisola di Samanà, uno straordinario ecosistema in cui entrare in contatto con la natura autentica e selvaggia di quest’isola o Puerto Plata, entrambe situate sulla sponda nord del Paese.
Ma venendo a noi: meglio dunque Bayahibe o Punta Cana ?
Bayahibe è la località prediletta dal pubblico italiano e vi sono diversi connazionali residenti in pianta stabile. Si tratta di un paesino in riva al mare, ricco di localini in cui bere un fresco cocktail o dove apprezzare la cucina locale; le spiagge sono per lo più baie accarezzate dalle calde e cristalline acque del Mar dei Caraibi ed essendo più protetta dai venti, anche generalmente calme. Sarà per questo che tanti europei la scelgono? I resort presenti qui sono più semplici, ma comunque gradevoli e abbastanza organizzati. L’altro plus è che è possibile in pochi minuti raggiungere il porticciolo dove barche e catamarani partono ogni giorno alla volta delle meravigliose isole Catalina e soprattutto Saona.
Ma veniamo ora a parlare di Punta Cana, la località più conosciuta e apprezzata dai turisti di tutto il mondo che vengono a visitare la patria della Bachata e del Merengue. . Devo ammettere che avendo visitato prima Bayahibe avevo un’idea molto diversa della RD. Punta Cana, infatti, lungi dall’essere un paesino di pescatori è decisamente più costruita e organizzata, tanto che quando appare il cartello in strada che indica l’inizio della località, ci si domanda se sia davvero possibile trovare le tanto decantate spiagge paradisiache. A me è bastato varcare la soglia del Barcelò Bávaro Palace per ricredermi ed immergermi nella bellezza. Non credo di aver mai visto un hotel così completo in vita mia e credetemi la spiaggia su cui si affaccia, Playa Bávaro, non vi deluderà. Se avrete la fortuna di alloggiare nelle Suite Ocean View farete fatica, affacciandovi, a credere che quel magnifico quadro dipinto dalla natura che appare davanti ai vostri occhi sia reale.
Punta Cana si trova nell’estremo est della RD, dove il mar dei Caraibi e l’Oceano Atlantico si incontrano, ma non temete, non troverete mare agitato o onde altissime, perché la barriera corallina funge da eccellente protezione, quindi vi ritroverete sempre a nuotare in una piscina o quasi. E’ vero, l’acqua del mare almeno a riva tende ad essere un po’ più torbida che a Bayahibe, ma vi basterà fare qualche bracciata perchè torni cristallina.
Oltre a passeggiare lungo la lunghissima Playa Bávaro (sono oltre 2km) ci sono numerose attività che potrete fare: cavalcare al tramonto in riva al mare, nuotare con mante, delfini e altri pesci tropicali, veleggiare su piccoli catamarani o godersi il panorama della spiaggia punteggiata da palme dalla vostra canoa. Vi assicuro che annoiarvi sarà impossibile. Per la sera sono diverse le opzioni disponibili, sia dentro che fuori dai resort. Un ultimo consiglio: non perdetevi lo spettacolo del Coco Bongo!





